perchè abbiamo sempre trasportato vino. abbiamo sempre bevuto e riempito ancora. attorcigliando una corda abbiamo stretto al nostro corpo enormi damigiane di vetro, per trasportarle dalla campagna in casa. e ricordo gli odori, mentre tornavamo verso la campagna, il mosto prima della diraspatura. ricordo i sapori delle dita bagnate nei grappoli schiacciati.
e ricordo ancora la vinaccia buttata in mezze botti di legno. e toccava ancora a me e a mio cugino trasportare le damigiane da una parte all'altra.
ho odiato ed adorato quelle corde ruvide tra le mani. ho odiato e adorato quella vita.
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